E’ nato un Topo (ed ogni giorno rinasce)

Il diciassette giugno del sessantaquattro è venuto al mondo un topo tutto matto
negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza con mamma e con papà cresceva questa lenza.

Il mondo è quel che è, ma lei lo ignorava e compressa cresceva e della vita schiava.
Negli anni poi, via via da sola ha imparato che quello che ti impongono spesso è sbagliato.

La strada è sempre dura se non usi scarpe giuste e nelle scelte ardue occorrono le buste, alcune volte capita che sia solo una ed altre volte invece che non ce n’è nessuna.

In questa occasione non hai molto da fare se non aprir la busta e le dita incrociare,
chi sa che il diciassette sia un numero fortunato non solo per il giorno in cui il Topo è nato.

In questo giorno lieto di trenta e più insiem passati con batterie nuove e dentro maturati, un grande augurio arriva dal cuore e dal cervello per questo compleanno sperando che sia bello.
Poeta ancora giovane, quasi menestrello. mi scuso per le rime e mi tolgo il cappello.

Amerigo

 

Perchè!

Ciao,

in attesa di acquisire un minimo di capacità nel gestire questo nuovo mondo vi spiegherò il perché del nome.

Semplice-mente-Semplice.

Qualcosa di semplice, semplicemente per menti semplici, ovvero cose semplici facilmente descritte per essere capite da tutti.

Così è come vorrei mi fosse parlato e mi fossero insegnate le cose, così è come cercherò di comunicare con Voi.

Bene, ora che ho rotto il ghiaccio mi dedicherò a capire come funziona un blog e cercherò di creare la prima sezione dove pubblicherò ciò che ho scritto nella mia vita e mai pubblicato.

Vi aggiornerò nei prossimi giorni sui miei progressi.

Grazie per essere qui.

Amerigo.